Successivamente all'attività di costruttore, accordatore e riparatore di pianoforti, condivisa con il fratello Enrico, si dedicò all'attività di liuteria. Nella sua bottega in via Romagna a Trieste costruì principalmente violini e qualche violoncello. Gli subentrò nell'attività il liutaio friulano Remo De Giorgio. Tanto il Lütgendorff, quanto lo Schmidl negli appunti di propria mano conservati in rassegna stampa presso il Museo Teatrale, concordano nel giudizio non propriamente positivo riguardo alla qualità dei suoi strumenti.
Fonti e documenti
Archivio del Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl; rassegna stampa Archivio del Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl; Guida Generale F.H.Schimpff; rassegna stampa
Bibliografia
Lütgendorff, Willibald Leo , Die Geigen- und Lautenmacher vom Mittelslter bis zur Gegenwart, 2. Frankfurt a.M, Frankfurter Verlags-anstalt, 1922, II, p. 58 Consulta OPAC
BiblioEstSBN
Adolfo Leghissa, Trieste che passa : 1884-1914 : vita di popolo, arti e mestieri, industria e commercio, usi e costumi, scenette comiche popolaresche, tipi e figure, Trieste, Italo Svevo & Mgs press, 2000, p. 97