Il fotografo dilettante Ettore Antoniazzo Bocchina, nato a Pisino il 14 gennaio 1866 da Nicolò Antoniazzo e Anna Pozzo, lavora presso gli uffici della Dogana. Iniziata la carriera come assistente di controllo, diventa nel 1891 ricevitore doganale nell’XI classe di rango (nel 1892 risulta svolgere questa attività a Cervignano) e conclude la propria carriera come revidente doganale. Si sposa nel 1911 con la diciannovenne Giuseppina Dulc, andando ad abitare prima in viale Miramare 51 e poi, dal 1914, in via Galilei 14. Muore il 19 dicembre 1917; la moglie morirà a Trieste il 15 ottobre 1965.
Nei primi anni del Novecento immortala la costa, la città, il Carso e Lipizza. Le stampe sono perlopiù firmate con un timbro “Hektor Antoniazzo" o a matita sul verso, a volte sulla lastra per esteso “Antoniazzo” e in altri casi semplicemente “Anto”; sul supporto secondario di alcuni positivi compare la dicitura “E. Antoniazzo amateur Trieste”, a conferma del fatto che si tratta di un fotografo dilettante. Le fotografie presenti in Fototeca sono state vendute forse già da lui stesso o successivamente dalla moglie rimasta vedova.
Una trentina di positivi di dimensioni diverse provengono da un "cambio" di Nicolò Brazzanovich effettuato il 7 febbraio 1925, ad eccezione di una donata da Roberto Lepore nel 1927 e un'altra regalata da Eugenio Garzolini nel 1938.
Fonti e documenti
Archivio generale del Comune di Trieste, Anagrafe Storica; Foglio di famiglia
Note alla bibliografia
Partecipazione funebre in \"Il Lavoratore\", 20.12.1917 Nomine in \"Il Piccolo\", 10.12.1891 Der Staatsbeamte Jahresbuch die k.k. \u00c3\u00b6sterreichischen Civilbeamten, 1892. p. 255