Pittore di Antimenes

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Dati anagrafici
VI secolo a.C.
Luogo e periodo di attività
Questo artista, artigiano fecondissimo, lavorò nell’ultimo quarto del VI secolo a.C., gli sono stati attribuiti più di cento vasi della tecnica a figure nere. Predilesse vasi di grandi dimensioni e temi mitologici (le dodici fatiche di Eracle) o scene di vita quotidiana: i suoi personaggi sono snelli, dalla figura allungata con lineamenti minuti e precisi, e con mani dalle dita affusolate. Tipiche sono le sue quadrighe viste frontalmente, vero esercizio di bravura. Fu molto prolifico e i suoi vasi sono caratterizzati dalla presenza sul collo di palmette e boccioli di loto, sulla spalla di una raggiera di petali, sotto la scena figurata di un meandro di boccioli di loto legati da archetti, mentre la parte inferiore mostra larghi raggi; ricco è l’uso di colori aggiunti e di accurate linee realizzate a graffito.

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