Foto Pozzar

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Dati anagrafici
1956-1986
Luogo e periodo di attività
Foto Pozzar & figlio: Trieste, via delle Torri, 2 [negozio di articoli fotografici] (1944.01.19/ 1956.10.29); via Valdirivo, 31 [laboratorio] (1944.01.19/ 1956.10.29) Foto Pozzar dal 1956 al 1986
Vedi anche
Laboratorio fotografico Ruggero Pozzar
Circoli & Pozzar
Circovich, Mario
Pozzar, Arduino
Pozzar, Ruggero
Pozzar, Geri
Foto Pozzar & figlio

BIOGRAFIA

Ruggero, Arduino e Geri Pozzar si dedicano soprattutto alla fotografia industriale e alla fotografia per l'industria, seguendo lo sviluppo economico della città e dei suoi vari stabilimenti. La storia di questa dinastia inizia con Ruggero Pozzar (1889-1955) che indirizza i suoi primi interessi artistici verso la pittura. Nel 1910 partecipa all'esposizione provinciale istriana tenutasi a Capodistria con tre positivi: Marina contro luce, Ritratto, Gruppetto musicale. Dopo aver disertato l'esercito austriaco, nel 1918 fugge con la moglie e il figlio Arduino, stabilendosi a Torino, dove lavora per la Ambrosio film, come operatore e disegnatore dei titoli di testa. Alla fine della Grande guerra, di ritorno nella sua città, tenta di impiantare una casa di produzione cinematografica, ma il progetto fallisce. Da quel momento Ruggero Pozzar si dedicherà completamente alla fotografia, cercando clienti soprattutto nell'ambito industriale, dove si afferma con successo. Lo studio e l'abitazione sono in via Saltaper n. 1. Nel 1927 viene incaricato come fotografo ufficiale di bordo, per il viaggio inaugurale della nave Saturnia della società di navigazione Cosulich. Le sue foto di interni di navi restano l'unica grande memoria, dopo la demolizione dei gioielli della nostra marina, come il Vulcania, il Marco Polo e il Conte Verde. Nel 1930 Ruggero si associa a Mario Circovich - rappresentante di un'altra famiglia di fotografi già nota a Trieste dalla fine dell'Ottocento per le fotografie realizzate all'interno dei cantieri - che possiede un negozio di articoli fotografici in via delle Torri. Ma nel 1931 Mario Circovich (che aveva preso il nome di Circoli) muore tragicamente e la ditta passa alla moglie di Circoli, Olimpia Blasco, insieme nel 1936 avviano lo studio "Foto Circoli - Pozzar" in via delle Torri 2. Più tardi lo studio passa interamente nelle mani di Ruggero Pozzar e del suo collaboratore, il figlio Arduino (1914-1979) quest'ultimo per il suo carattere energico e per il suo perfezionismo maniacale, prenderà il sopravvento sul padre nella conduzione dell'azienda. Arduino ha una particolare sensibilità fotografica che riesce a dimostrare al di fuori della routine strettamente professionale, in singolari reportage, come quelli effettuati in India e in Cina alla fine degli anni Trenta. Nella ditta Pozzar arriva un altro collaboratore, Ruggero jr. detto Geri (1939), figlio di Arduino, ma con gravi incomprensioni tra padre e figlio. Con Geri l'archivio di famiglia si arricchisce di un cospicuo nucleo di immagini relative ad eventi eccezionali accaduti a Trieste: le manifestazioni patriottiche, alluvioni, incendi, etc. L'attualità e il reportage sull'arte e sul teatro, tutto ciò che documenta la vivacità culturale cittadina, sono i settori in cui si muove. Nel 1987 Ruggero cede lo studio. L'archivio Pozzar viene acquisito dagli studi Alinari. Il 26 ottobre 1954 Arduino fotografa con altri fotoreporter la storica giornata.

Bibliografia

Pozzar: una dinastia di fotografi a Trieste, a cura di Italo Zannier e Susanna Weber, a cura delle Generali, Firenze, Alinari, 1996
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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