Penco, Francesco

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Nascita
Trieste; 1871/04/10
Morte
Trieste; 1950/12/29
Dati anagrafici
1871-1950
Luogo e periodo di attività
Trieste,
Vedi anche
Manenizza, Emilia
F. Penco successore di E. Manenizza
Stabilimento di Fotografia e Cinematografia

BIOGRAFIA

Nato a Trieste 10/04/1871 morto 29/12/1950, coniugato con Manenizza Emilia nata a Venezia 3/01/1853 - morta a Trieste 27/11/1905 fotografa. Compie il proprio apprendistato nello studio della moglie in Piazza della Borsa 11, casa M. Fabiani. La donna è fotografa professionista come il fratello Marco e il padre Spiridione che era giunto da Venezia per rilevare lo studio di Johann Baptiste Rottmayer nel 1871. Inizia a lavorare con la moglie dopo il maggio 1898, poiché dai registri degli emigranti a New York si sa che il 25 maggio 1898 sbarca a Ellis Island. Nel 1902 è attivo a Trieste in quanto fotografa lo sciopero dei fuochisti del Lloyd e fotografa a Venezia le macerie del campanile di San Marco. Nel 1904 sposa Emilia. La pubblicità del 1904 recita: Servendosi della luce elettrica di due lampade da 1500 candele, i fotografi dello studio Penco riescono con successo a fotografare anche al buio. Lo studio risulta tra i più innovativi della città: può produrre in un'ora fino a 250 fotografie. Sul v. dei cartoncini si legge Primo studio fotografico a luce elettrica assunzioni artistiche, si eseguisce lavori con qualsiasi tempo - Emilia Manenizza Trieste Piazza della Borsa 7. Nel 1906 chiede il permesso al comune "di fotografare nelle scuole normali gruppi di allievi". Nel 1909 il suo studio si trova in Corso n. 14 (cfr. Prima guida tascabile di Trieste. Trieste : Luzzatto, 1911, p. 158) vedi la pubblicità su L'Indipendente, a. 33, n. 5 (6 gennaio 1909) e altre date compresa l'annata 1910: Il sottoscritto si prega raccomandare alla Spettabile Clientela e P.T. Pubblico la sezione speciale per ingrandimenti testè introdotta nel suo rinomato studio fotografico. A mezzo di macchinario di proprio sistema, coll'ausilio di valenti artisti, e nulla trascurando dei moderni portati dell'arte ha raggiunto tal grado di perfezione da soddisfare ogni esigenza. Ingrandimenti da corone 10 in poi, secondo le dimensioni richieste. Francesco Penco fotografo Corso 14. Nel 1910 partecipa nella sezione professionisti all'esposizione provinciale istriana tenutasi a Capodistria con 13 Ritratti. Nel 1912 si pubblicizza sulla Guida generale di Trieste: Stabilimento fotografico Francesco Penco Trieste Corso 12 con sale di esposizione delle riproduzioni dei capolavori d'arte che trovansi in Trieste. Nel 1925 risulta registrato alla Camera di commercio di Trieste, lo studio fotografico e cinematografico Francesco Penco con sede in corso Vittorio Emanuele 3. n. 12 telefono 9105; l'inizio dell'esercizio è registrato il 7 novembre 1905, la cessazione il 6 aprile 1929 (Archivio Registro delle imprese Camera di commercio di Trieste, a. 1936-1951). Negli ultimi anni è suo collaboratore Augusto Zullich. Continua l'attività dello studio Gisella Mauri, aiutante e compagna di vita, in Viale Terza armata n. 16 Fotografia Francesco Penco successori, di Gisella Mauri. Dalla pubblicazione: Sanatorio di Ancarano (1913-1914) si ricava la nota che i cliches erano depositati presso l'Atelier Babuder a Trieste, Corso n. 25.

Bibliografia

Francesco Penco fotografo: il Novecento di Trieste, da una ricerca di Claudio Erné, con uno scritto di Paolo Rumiz, Trieste, Comunicarte, 2009
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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