Dall'Archivio storico del Comune di Trieste risulta che la famiglia Avanzo si stabilì a Trieste nel 1913, proveniente da Pieve Tesino. I fratelli Emilio, Giacomo e Guido erano tutti esperti nel settore dell'ottica.
Già nel 1914 è documentata l'attività del negozio Fratelli Avanzo – Apparati fotografici, situato in via San Spiridione 1, di fronte all'Hotel Volpich.
Nel 1925 la Camera di commercio di Trieste registra la ditta di rivendita di articoli ottici e fotografici intestata a Emilio Avanzo, figlio di Clemente, nato a Pieve Tesino il 12 luglio 1882. In quell'anno lo studio e il negozio avevano sede in Corso Vittorio Emanuele n. 8, all'angolo con via San Spiridione (l'attuale corso Italia). La ditta subentrò nei locali che erano stati per lungo tempo occupati dall'attività di Giacomo Weiss. L'impresa cessò l'attività il 19 gennaio 1946.
Giacomo Avanzo fu invece titolare della ditta Pietro di P. Stolfa Successori, specializzata nel commercio di articoli di ottica, strumenti nautici, apparecchi e materiali fotografici, con sede in piazza Nicolò Tommaseo 2. Nel 1928 si associò con Romeo Zorn, costituendo una nuova società dalla quale uscì la vedova di Pietro Stolfa. Nel 1938 anche Romeo Zorn lasciò la società (Archivio del Registro delle imprese della Camera di commercio di Trieste, anni 1936-1951). I fratelli Avanzo donano alla fototeca un nucleo di fotografie il 10 agosto 1919.