Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Foto Omnia di Ugo Borsatti - studio fotografico
Trieste - API, Associazione partigiani italiani
Nagy, Imre
Uomo politico ungherese proveniente da una famiglia contadina, Nagy aderì al bolscevismo durante la prigionia in Russia, nel corso della prima guerra mondiale. Tornato in Ungheria nel 1918, costretto all'esilio fin al 1930 risiedette in URSS ed entrò nella dirigenza del partito comunista ungherese in esilio. Rientrato in Ungheria nel1944, fu ministro dell'Agricoltura (1944-45), degli Interni (1945-46) e diede inizio alla riforma della proprietà agraria; nel 1949 si oppose alla politica di collettivizzazione dell'agricoltura perseguita dalla direzione del partito. Primo ministro dal 1953, adottò una politica riformista, ma fu fortemente contrastato nell'aprile 1955 venne allontanato dal governo ed espulso dal partito, nel ottobre 1956. Nuovamente primo ministro gestì la crisi rivoluzionaria in corso adottando inizialmente un atteggiamento di mediazione e sostenendo, successivamente, le richieste degli insorti (multipartitismo, uscita dell'Ungheria dal patto di Varsavia). Dopo l'avvio della repressione da parte sovietica si rifugiò presso l'ambasciata iugoslava. Arrestato il 21 novembre, venne condotto in Romania dove fu processato e condannato a morte nel 1958