Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Stradella, Fulvio - fotografo principale
Aquileia - Basilica di Santa Maria Assunta
La foto mostra tre reperti sovrapposti, due lapidi sormontate da una statua di togato, esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia./pLa lapide inferiore proviene dalla località Croccara (fondo Prister) ed è appartenuta alla collezione di C. Gregorutti che la donò al Museo. L'iscrizione, di tipo funerario, riporta: C(aius) Plenius L(uci) f(ilius) Chìlo v(ivus) f(ecit) sibi et L(ucio) Plenio [L(uci) f(ilio)] fratri, C(aio) Plenio [Secun?]=do, libertìs l[ib(ertabus)q(ue)]. Il testo delle prime due righe dell'epigrafe è racchiuso da un motivo a festone vegetale arcuato che ricade ai lati su due testine, terminando con nastri arricciati. L'opera si data all'inizio del I sec. d.C. Sopra è collocata una seconda iscrizione, di tipo sepolcrale, rinvenuta presso la località Beligna (fondo Cassis). Il testo recita: M(arco) Appuleio Primigenio l(iberto), M(arco) Appuleio Communi l(iberto), M(arco) Appuleio Eroni l(iberto). L'opera si data al II sec. d.C. Sulla sommità della "composizione" è posta una statua virile frammentaria di togato, realizzata da una bottega locale in calcare d'Aurisina nel corso della metà del I sec. d.C.