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Stazione delle autocorriere

Wernigg, Carlo - fotografo principale

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Oggetto
Positivo
Inventario
F049305| F048826| F048827| F048828| F048829| F048830| F048831| F048832| F243364| F243365| F243366
Collocazione
Palazzo Gopcevich; Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte; Archivio comunale
Acquisizione
Proprietà Ente pubblico territoriale; Civici musei di storia ed arte; donazione; Archivio comunale
Cronologia
1935/05/00; Trieste; Italia
Dimensioni
altezza 180; larghezza 240; mm
Materia e tecnica
carta / Gelatina ai sali d'argento

Trieste - Sottostazione autocorriere

Nel 1935 il Comune, allo scopo di regolarizzare l'ormai ingente traffico di mezzi pubblici verso le località del litorale istriano e del Friuli, volle adibire, nella zona prospiciente piazza della Libertà, uno spazio specifico a stazione delle autocorriere. Il progetto del nuovo edificio fu affidato agli ingegneri Giovanni Baldi ed Umberto Nordio che in tempi relativamente rapidi lo portarono a compimento. La struttura, caratterizzata da una semplice fattura a capannone a pianta rettangolare con aggiunto un fabbricato di più ridotte dimensioni a forma semicircolare destinato alla biglietteria, era priva di qualsiasi ornamento decorativo, tesa infatti più alla funzionalità che non alla bellezza architettonica. La Stazione Comunale Autolinee, persa la sua originaria funzione allorquando la struttura fu trasferita all'interno dell'edificio denominato "Silos", fu quindi convertita in teatro nei primi anni novanta.

Bibliografia

Rivista mensile della città di Trieste, A.1, n.1(lug.1928)- A. 12, dic. 1939; n.s. a.1, n.1(dic. 1950)-a.14, n.8-9-10(ago.-sett.-ott. 1963), Trieste, Comune di Trieste, 1928-1963
Consulta OPAC BiblioEst SBN

Colecchia Claudia, Dietro le quinte di Palazzo Gopcevich. Tra i tesori della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, Trieste, Civici Musei di Storia ed Arte, 2023
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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