Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Milite Ignoto - Corpo - Traslazione - 1921
Il carro funebre viene realizzato dall'architetto Guido Cirilli. La carrozza è disegnata in modo che la bara sia visibile da ogni parte per intensificare i meccanismi di appropriazione del simbolo tramite il contatto visivo fisico: tutti devono poter toccare e vedere il feretro. Si tratta di un baldacchino aperto sui quattro lati, composto di otto pilastri circondati alla base da un fascio di fucili '91 che sorreggono il tetto. Sui pilastri poggiano altrettante coppe lavorate in ferro battuto dove sono infisse le fiaccole destinate a illuminare il carro durante la notte. La presenza della luce simboleggia il sole che trionfa sull'oscurità delle tenebre contribuendo a intensificare la magia dell'evento. Sul tetto vi è una copertura di intreccio di corde con una grande croce di guerra fatta con rami di alloro e fiori con al centro la stella d'Italia. Nella parte interna il tetto raffigura un cielo stellato realizzato dal pittore Argio Orell. Tutto è in stile bizantino. Ai due lati del carro, in carattere rosso sangue su fondo bianco è riprodotto il verso dantesco del IV canto dell'Inferno: L'ombra sua torna ch'era dipartita. Cirilli realizza quattro tele ornate con fregi, sempre in stile bizantino, da utilizzarsi come coperture in caso di intemperie e nelle gallerie. Il treno trasportante la salma viene realizzato a Trieste e completamente addobbato presso i magazzini del Silos.
Il milite ignoto : da Aquileia a Roma : Complesso monumentale del Vittoriano : 4 novembre 1921-6 gennaio 2012 : mostra . Il viaggio dell'eroe : stazioni ferroviarie Aquileia ... Roma Termini : 26 ottobre-6 novembre 2011 : treno rievocativo, Roma, Gangemi, 2011, pp. 298-338
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SBN
Colecchia Claudia, 1921. Memorie dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, in Archeografo Triestino, Serie IV, 2021, Volume LXXXI, pp. 297-338, pp. 316-317
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