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Stefania Türr

Anonimo

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Oggetto
Unicum
Inventario
F016701
Collocazione
Palazzo Gopcevich; Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte; Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte
Acquisizione
Proprietà Ente pubblico territoriale; Civici musei di storia ed arte; donazione; Popovich, Eugenio; 1931/02/06
Cronologia
1901/00/00; Roma; Italia
Dimensioni
altezza 90; larghezza 65; mm
Materia e tecnica
ferro / Ferrotipo

Türr, Stefania

Stefania Türr (1885-1940), elegantemente vestita, è ritratta all’interno di uno studio fotografico. Il fondale propone le rovine delle antichità romane. La ieraticità della posa e del contesto contrastano con lo stile di vita della donna. Figlia naturale di un garibaldino di origini ungheresi, amico di Eugenio Popovich, Stefania diventa giornalista e scrittrice. Allo scoppio della guerra è una convinta interventista. Nel 1916 fonda l’Associazione Madri Italiane, a tutela degli orfani, e il mensile "La Madre italiana. Rivista pro orfani di guerra". Corrispondente di guerra, in prima fila nella lotta per l’emancipazione femminile, la scrittrice alterna nelle sue opere i temi sociali ad altri meno impegnati, ma sicuramente all’avanguardia, come la passione per la guida e per i viaggi.

Bibliografia

Colecchia Claudia, Dietro le quinte di Palazzo Gopcevich. Tra i tesori della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, Trieste, Civici Musei di Storia ed Arte, 2023, p. 234
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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