Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Türr, Stefania
Stefania Türr (1885-1940), elegantemente vestita, è ritratta all’interno di uno studio fotografico. Il fondale propone le rovine delle antichità romane. La ieraticità della posa e del contesto contrastano con lo stile di vita della donna. Figlia naturale di un garibaldino di origini ungheresi, amico di Eugenio Popovich, Stefania diventa giornalista e scrittrice. Allo scoppio della guerra è una convinta interventista. Nel 1916 fonda l’Associazione Madri Italiane, a tutela degli orfani, e il mensile "La Madre italiana. Rivista pro orfani di guerra". Corrispondente di guerra, in prima fila nella lotta per l’emancipazione femminile, la scrittrice alterna nelle sue opere i temi sociali ad altri meno impegnati, ma sicuramente all’avanguardia, come la passione per la guida e per i viaggi.