Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Opiglia, Pietro - fotografo principale
Trieste - Orto Lapidario
Lapide rinvenuta a Trieste, in via Santa Caterina, nelle rovine del sacello della Bona Dea. La stele contiene la dedica della costruzione del sacello a spese pubbliche, realizzata con la supervisione dei due magistrati annuali a capo della colonia, i duoviri giurisdicenti. L'iscrizione recita: L(ucius) Apisius T(iti) f(ilius),/pT(itus) Arruntius L(uci) f(ilius),/pIIvir(i), ex d(ecurionum) d(ecreto), ex/pp(ecunia) p(ublica) faciundum coera(vere). La lapide in un momento imprecisato fu defunzionalizzata e impiegata come capitello di un pilastro del santuario. Si data alla seconda metà del I sec. d.C. ed è attualmente conservata presso l'Orto Lapidario del Museo civico di Storia ed Arte di Trieste.
Marzia Vidulli Torlo, Il lapidario Tergestino al Castello di San Giusto, Trieste, Rotary Club, 2001, p. 74
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Fontana Federica, Luoghi di culto nel centro romano di Tergeste, in Aquileia nostra: bollettino nell'Associazione nazionale per Aquileia, , nt. 65 e c. 115-116, fig. 13.
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Archeografo Triestino, Trieste, Società di Minerva, 2003, vol. VI, 1911, pag. 197
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Brouwer Hendrik H. J., Bona Dea. The Sources and description of the Cult, Leiden, E. J. Brill, 1989, p. 124, n. (124)
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