Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Italia : Esercito : Sezione fotocinematografica - studio fotografico
Guerra mondiale 1914-1918
Battaglia del Piave
Savoia, Vittorio Emanuele di, conte di Torino
Le immagini illustrano vari momenti della Grande guerra, dopo la Battaglia del Piave, o Battaglia del Solstizio, svoltasi tra il 15 e il 24 giugno 1918. In particolare le foto mostrano:/pH517: S.A.R. il conte di Torino a Nervesa conquistata, 24 giugno 1918. Vedi Album Fotografico 2 Grande, p. 005, del Fondo iconografico del Museo Centrale del Risorgimento, in www.14-18.it Il paese di Nervesa (Treviso) , essendo situato sulla linea del fronte, venne completamente distrutto nel corso della Battaglia del Solstizio. Il conte di Torino, Vittorio Emanuele Savoia Aosta (1870-1946), fratello del duca d'Aosta, durante la Prima guerra fu a capo dell'Arma di Cavalleria. H514: Sulla piazza di Nervesa dopo l'ultimo accanito combattimento. Vedi Album Fotografico 2 Grande, p. 002, e Album 21, p. 050, del Fondo iconografico del Museo Centrale del Risorgimento, in www.14-18.it/pH482: Danni di guerra a Sant'Andrea di Piave. La scritta E' MEGLIO VIVERE UN GIORNO DA LEONE CHE CENTO ANNI DA PECORA, che ricorda il coraggio dei nostri soldati, fu trovata scritta sui muri delle case diroccate dopo la battaglia del Piave e venne riportata nel volume del reparto fotografico del Comando Supremo dell Esercito. Fu anche scolpita nel rovescio della moneta da 20 lire emessa nel 1928. Vedi: La Guerra: dalle raccolte del Reparto fotografico del Comando supremo del R. Esercito, Milano, Treves, 1918, n. 14, p. 848.La frazione di Sant'Andrea di Barbarana appartiene al comune di San Biagio di Callalta (Treviso). I muri originali con la scritta sono oggi conservati nel giardino del Sacrario Militare di Fagare' della Battaglia./pH78: In un campo di prigionia di prigionieri austriaci. Vedi: La Guerra: dalle raccolte del Reparto fotografico del Comando supremo del R. Esercito, Milano, Treves, 1918, n. 14, p. 851./pH480: S.M. il Re premia gli arditi. Si compiace con un minuscolo ardito premiato dopo la grande battaglia del Piave. Vedi: Premiazione della 1. Divisione di Arditi in presenza di S.M. il Re, 1918, in Album Fotografico 2 Grande, p. 022, del Fondo iconografico del Museo Centrale del Risorgimento, in www.14-18.it Gli Arditi sono stati un corpo speciale d'assalto del Regio esercito italiano. Furono tra gli artefici dello sfondamento della linea del Piave.