Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Come risulta anche da documenti d'archivio (CMR, Arch.Amm.prot. 100/43), il dipinto donato da Amalia Musner partecipa all'esposizione di Parigi del 1890 dove viene premiato con la medaglia d'oro. Viene quindi presentato all'esposizione personale che si tiene nell'edificio della Borsa di Trieste nel 1895 dove la sua opera ottiene grande attenzione da parte del pubblico e della critica. La cronaca dell'epoca parla infatti della presenza delle opere dell'artista greco a Trieste come "un vero avvenimento" tanto che "tutti concordano nel giudizio generale (...), che cioè le tele del Jakobides sono di un valore eccezionale". Questa tela in particolare viene presa ad esempio della bravura tecnica e stilistica dell'autore quando il critico parla di tre maniere riconoscibili nella produzione di Jakobides, tra cui una costituisce un'imitazione della pittura del suo maestro Gabriele Max, un'altra rispecchia l'impronta accademica che però "si distacca da ogni durezza ed il genere finito trova la sua manifestazione più splendida nel quadro della vecchia e la nipotina e nel ritratto, due pitture veramente monumentali che basterebbero per creare la fama di un artista" (cfr. Rassegna artistica, "L'Indipendente", Trieste, 9 marzo 1895, p. 2)
Il Museo Revoltella di Trieste, a cura di Maria Masau Dan. Vicenza : Terraferma ; Trieste : Museo Revoltella, 2004, p. 230