Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
La stampa fa parte della serie: Fūzoku mu Tamagawa (I sei fiumi gioiello nelle tradizioni popolari). La stampa stretta e lunga è del tipo hashira-e, stampa a pilastro. La freschezza dell'immagine qui presentata, una cortigiana con un bimbo che si aggrappa ai lembi leggeri del suo vestito, è raggiunta oltre che dai colori: rosa, ocra e verde, anche attraverso le modulazioni del contrapposto che investono non solo le due figure, ma anche il dato naturale: il fiume e la sponda. Da notare: la tartaruga, simbolo tradizionale di longevità, i leggeri e delicati motivi a stella marina della stoffa avvolta sul braccio della donna, la naturalezza del seno scoperto.
Il formato utilizzato per questa stampa è l'hashira-e, noto come "stampe pilastro" poiché originariamente erano pensate per essere appese o incollate sui pilastri in legno all'interno delle case giapponesi. Nella stampa di Harunobu, viene trattato il tema del fiume gioiello, o Tamagawa, che costituiva un motivo di meishoe non tradizionale, forse ispirato a modelli cinesi, ma che si diffuse all'inizio del XVIII secolo come tema della poesia e di altre arti, quali il canto e la danza. Nella cultura giapponese, l'acqua è ciò che è puro, umile, adattabile, ma anche che eternamente scorre. Nella stampa vengono utilizzati colori chiari e armoniosi, tipici dello stile dell'autore. Gli accordi di colori tenui si abbinano alle linee fluide e ondeggianti delle figure, replicate dal sinuoso corso del fiume che fluisce tra le sponde. La scena fissa un'istantanea a colori di vita quotidiana: il momento in cui si svolge un affettuoso e aggraziato colloquio di gesti e movenze tra una madre e il suo bambino, che si ergono a figura intera nella superficie ristretta del foglio. Ma, mentre l'immagine del bambino appare integra e completa centralmente nella parte inferiore, la madre è sottoposta a un taglio radicale, sacrificata all'eccentrica estensione verticale del formato hashira-e.