Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
La stampa fa parte della serie Fûryû gosekku (Le cinque feste annuali) e si riferisce alla festa delle stelle (Tanabata). In primo piano viene raffigurata una giovane fanciulla con un aspetto distinto, in abito rosa e acconciatura festiva. La ragazza tenta di dirigere il filo nella cruna di un ago. La stampa è dominata dalle tonalità del rosa, rimarcate da tocchi verde malva e rari inserti di nero.
Questa incisione apparteneva con ogni probabilità ad una serie originaria di cinque fogli dedicati a cinque famose festività stagionali del Giappone. Questo foglio evoca la più sentimentale e struggente tra le cinque feste: Tanabata, la festa delle stelle, celebrata ogni anno il settimo giorno del settimo mese, connessa alla tessitura e al cucito. La festa amalgama miti della Cina e tradizioni del Giappone, trasferendo in versione nipponica una delle più belle favole astrali del Catai: per volontà del padre, il dio-sole, irritato dagli ozi e dalla rilassatezza della figlia dopo il matrimonio, la stella Vega della costellazione della Lira, già abile e diligente tessitrice, può vedere una sola volta l'anno il suo amato sposo, la stella Altair della costellazione dell'Aquila, il divino mandriano che pascolava i suoi armenti presso la Via Lattea; il settimo giorno del settimo mese i due amanti si salutano dalle sponde opposte del Fiume del CIelo, la VIa Lattea, e si incontrano fuggevolmente su un ponte di migliaia di gazze.