Catalogo dei beni culturali
Musei civici del comune di trieste
Riconoscibile dall'obi allacciato sul davanti, una giovane, snella cortigiana e due ancelle interrompono per un attimo il loro cammino in un paesaggio agreste e sostano tra i campi. Alcuni elementi assumono un significato augurale: i germogli e le tenere erbe che spuntano dal terreno, il pruno fiorito e i rami di bambù, disegnati pure sull'obi dell'ancella che, con una mano sul mento, si è accovacciata ai piedi dell'altra.
Il surimono apparteneva alla collezione di Hayashi Tadamasa a Parigi, in seguito acquistata da K. F. Nordstrom. L'appartenenza alla collezione di Hayashi Tadamasa è testimoniata dal sigillo rosso rotondo apposto in basso a sinistra e la stampa viene datata 1798. Questa datazione sembra convincente in quanto sono riscontrabili vari elementi che ricondurrebbero la pubblicazione alla data assegnata. Al periodo 1798 risalgono anche le delicate gradazioni cromatiche, i pallidi rosa, gli ocra, i trattenuti tocchi di verde, l'abbigliamento delle donne e, in particolare, la flessuosa torsione della giovanissima cortigiana che, con gesto aggraziato, tende e trattiene con i denti un'estremità del cordoncino che sta accuratamente riannodando al cospetto delle due ancelle. La scena rustica si immerge in un'atmosfera rarefatta, come sospesa, impreziosita dagli effetti della goffratura, in cui le figurine si pongono in armonioso equilibrio con le curve dello sfondo campestre.