Fabbricato di Via Madonna del Mare 13

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Altra denominazione
ex Carceri
Localizzazione
San Vito; Trieste
Via Madonna del Mare, 13; Via Tigor, 2/1
Comune Censuario: San Vito; numero anagrafico: 306
Uso attuale
non utilizzato
Condizione giuridica
proprietà Ente pubblico territoriale

XVIII

Sorto inizialmente come dimora privata di proprietà di Pietro Mecchia, il fabbricato di Via Madonna del Mare, risalente alla fine del XVIII secolo, fu successivamente modificato nella sua struttura originaria ospitando varie organizzazioni di carattere pubblico. L'attuale configurazione risulta già censita nella mappa tavolare del 1836. Fu quindi sede: del Sovrano Erario I.R. Amministrazione Giudiziaria, delle Guardie Municipali, del Refettorio Scolastico, del I° Settore della Delegazione Municipale, dei Vigili Urbani, dell'abitazione del bidello dell'attiguo Istituto Magistrale ed infine del Carcere preventivo militare. Nella seconda metà del XX secolo l'edificio fu destinato anche a Deposito della Nettezza urbana e successivamente a Stamperia Comunale.

Il fabbricato, che ospitava, le Carceri civili è situato ai piedi del colle di San Vito, proprio nel punto in cui, dall'area pianeggiante del Borgo Giuseppino, iniziano le pendenze della città vecchia. Risalendo la strada, è posto a testata di un ampio lotto; si affaccia quindi sia su Via Madonna del Mare che su Via Tigor. Due sono i volumi che lo compongono, entrambi strutturati su quattro livelli fuori terra: uno su Via Madonna del Mare e sul tratto iniziale di Via Tigor; l'altro, più elevato a causa del dislivello del terreno, nella parte retrostante. Quest'ultimo, in posizione arretrata, è perimetrato da un muro in pietra arenaria che varia dai 3 ai 6 metri di altezza. L'unione dei due volumi forma un cavedio interno. Le strutture verticali sono in muratura portante in pietra arenaria. Gli orizzontamenti sono in legno. Copertura a falde inclinate con struttura lignea e manto di copertura in coppi curvi rossi. La facciata principale presenta semplici stilemi dell'architettura neoclassica con portale arcuato posto sull'asse di simmetria, bugnato nel basamento e intonaco nella fascia sovrastante. Le restanti parti, sobrie e senza decorazioni, rientrano nella semplice edilizia ottocentesca.

SOPRALUCE IN FERRO BATTUTO (esterno): Sopraluce del portone d'ingresso in ferro battuto di forma semicircolare di circa 80 cm di raggio (IMG_0748). DIPINTI GEOMETRICI SU MURO (interno): Dipinti su muro di forma quadrata rappresentanti forme geometriche. I colori utilizzati sono il blu, il giallo, l'oro e l'ocra. Sono posizionati sui quattro lati dei pilastri che reggono le rampe di scale, più precisamente in prossimità dell'attacco del pilastro alla rampa. Al piano terra ce ne sono quattro completi e uno quasi totalmente perduto (IMG_0752 e IMG_0755). Ai piani superiori sono ancora da restaurare in quanto sotto uno strato di tinteggiatura che sta decadendo. FASCIA DIPINTA A MOTIVI ROMBOIDALI (interno): Fascia dipinta a motivi romboidali lungo i muri di appoggio delle rampe di scale del primo e del secondo piano. I colori utilizzati sono il blu e l'oro. Si trovano ancora sotto un pesante strato di tinteggiatura, ma sembrano in discreto stato. VASI DECORATIVI (interno): Due vasi decorativi in pietra bianca bulinata posti ai capi del parapetto del terzo piano (IMG_0771). GRAFFITI (interno): Graffiti sui davanzali delle celle recanti iniziali di nomi e motivi geometrici probabilmente utilizzati per giochi: tre quadrati concentrici con segnati gli assi di simmetria e le diagonali (IMG_0779).

CORPO EDILIZIO FRONTE STRADA Basamento e soprastante cornice in pietra bianca bulinata. Rivestimento in intonaco a finto bugnato con corsi orizzontali di colore grigio fino all'altezza del secondo livello. Parte superiore delle superfici rivestite da intonaco liscio di colore giallo interrotte da fasce marcapiano in intonaco. Portone d'ingresso principale con piedritti ed arco a tutto sesto costituito da conci di pietra bianca (IMG_0748); telaio del serramento in metallo verniciato. Fori finestra rettangolari con cornici lapidee, al primo livello protetti da inferriate in ferro. Serramenti originali in legno a due specchiature con sopraluce o a quattro specchiature; scuri in legno originali. Nel secondo livello fori quadrati con serramenti a quattro specchiature; alcuni protetti da oscuranti in legno, altri da tende esterne. Gronda e pluviali in lamiera verniciata. CORPO EDILIZIO RETROSTANTE Superfici rivestite da intonaco di colore grigio. Cornice continua di coronamento in intonaco. Fori finestra con cornici lapidee in pietra bianca bulinata e serramenti in legno sei specchiature. La maggior parte conserva i fissaggi in ferro delle grate esterne (IMG_0726). Gronda in lamiera e pluviali in lamiera e PVC. INTERNO Atrio d'ingresso e corridoi con pavimento al grezzo in cui emerge solo il massetto. Pareti e soffitto tinteggiate color bianco. Scala, che gira attorno ai quattro pilastri centrali, in pietra bianca con pianerottoli in pietra arenaria, parapetto in ferro battuto e corrimano in legno. Corridoi del primo piano in lastre di pietra arenaria; stanze con pavimenti piastrellati, pareti tinteggiate di bianco e controsoffitti in pannelli di fibre minerali. Tra il primo e il terzo piano le rampe della scala sono in pietra rivestita con linoleum. L'intero secondo piano è lasciato al grezzo. Al terzo piano il corridoio del corpo edilizio su fronte strada ha il piano di calpestio in pavimento alla veneziana e le stanze in listelli di legno. Il corpo edilizio retrostante ha pavimenti in lastroni di pietra. La rampa di scale che porta al sottotetto è presumibilmente quella originale in pietra bianca bocciardata. Sottotetto pavimentato in piastrelle di cotto (IMG_0784). Cavedio interno integralmente intonacato e tinteggiato color grigio chiaro; fori in parte con solo davanzale, in parte con cornice in pietra bianca bulinata.

Compilato in data: 2005

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