Torso di statua in basalto raffigurante una figura femminile (divinità?), dall'Egitto

ambito culturale: Antico Egitto

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Oggetto
statua/ torso
Inventario
12007; T.1586
Collocazione
Civico Museo d'Antichità “J.J. Winckelmann”; MAW sale egizie
Acquisizione
Acquisto; Panzera, Vito; 1892/07/05
Cronologia
100 a.C. ca - 30 a.C. ca
Dimensioni
cm; altezza 18,3; larghezza 15; profondità 10
Materia e tecnica
Basalto
Conservazione
Buono

Torso acefalo mutilo delle braccia che erano, per quanto rimane visibile, aderenti al corpo. Buona la fattura nella proporzione delle forme e nell’armonia dell’insieme dalla superficie levigata. Le giovani forme femminili nude sono morbidamente arrotondate. La spalla destra appare sollevata leggermente in relazione all’atto della figura, presumibilmente avanzante con l’avambraccio destro sollevato a reggere un bastone o altro. Nel mezzo della schiena il largo e piatto pilastrino di sostegno. Mancano tracce della presenza della consueta lunga parrucca, fatto che farebbe pensare all’iconografia della dea Neith, che presenta inoltre il torso nudo e spesso è priva, come in questo caso, della collana. Si tratta di uno di quei pezzi di fattura tarda che lasciarono l’Egitto in epoca antica e sono stati rinvenuti in scavi presso le città della Magna Grecia, come - in questo caso - la colonia spartana di Taranto.

Bibliografia

Collezione egizia del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste, a cura di Franco Crevatin, Marzia Vidulli Torlo, con testi di Susanna Moser e dei soci della Casa della Vita, Trieste, Comune di Trieste, 2013, p. 35 cat. 1.7

Collezione egizia del Civico museo di storia ed arte di Trieste, a cura di Franco Crevatin e Marzia Vidulli Torlo, Trieste, Civici Musei di Storia ed Arte, 2013, p. 35 cat. 1.7
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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