Mosaico a tessellato nero con inserti lapidei da Trieste villa di Barcola, dall’atrio tuscanico G’

ambito culturale: Arte romana

STAMPA pdf
Oggetto
Mosaico
Inventario
3429/1-4
Collocazione
Civico Museo d'Antichità “J.J. Winckelmann”; Lapidario Tergestino
Acquisizione
Recupero da scavo; 1889/12/27
Cronologia
Seconda metà I secolo a.C.
Dimensioni
cm; 1: 125x64; 2: 70x71; 3: 74x50; 4: 70x60; mq 2,1
Materia e tecnica
mosaico

Quattro pannelli del mosaico della Prima fase edilizia dall’atrio tuscanico che aveva funzione di ingresso principale della villa, dalla parte del mare, ed aveva un impluvio centrale (bacino rettangolare pavimentato in lastre di arenaria in cui confluiva l’acqua piovana), che era circondato da una zona porticata, pavimentata con questo raffinato mosaico a tessellato nero con inserti di marmi screziati e ciottoli fluviali disposti irregolarmente. La corsia di mosaico aveva ai lati fascia bianca con bordo nero.

Bibliografia

Fontanta F., La villa romana di Barcola, Quasar 1993, cat. 9

F. Ciliberto Considerazioni in margine ai mosaici della villa romana di Barcola: problemi di manodopera, Atti del VI Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (AISCOM), Venezia 21-23 gennaio 1999, Ravenna 2000, pp. 149-159.

stampa