Epitafio del pretoriano Sesto Vibio Cordo in calcare da Trieste via Pondares

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Oggetto
Stele
Inventario
13543
Collocazione
Civico Museo d'Antichità “J.J. Winckelmann”; Lapidario Tergestino
Cronologia
51 d.C. ca - 75 d.C. ca
Dimensioni
cm; altezza 100; larghezza 41; profondità 116
Materia e tecnica
Calcare
Modalità di reperimento
Trieste via Pondares 1909
Conservazione
Intero

La stele scorniciata e centinata è fissata mediante un perno in ferro al blocco di pietra originario di forma squadrata. L'iscrizione latina riporta il nome del realizzatore del monumento funebre, Q. Clodius Sestius, che lo realizzò in vita per Sexto Vibio Cordo, soldato della coorte pretoria, e per i liberti e le liberte. Il monumento non è destinato agli eredi. Sono inoltre riportate le indicazioni delle misure del luogo funebre.

Iscrizione
Sex(to) Vibio Côr= | do, mil(iti) coh(ortis) | III pr(aetoriae), | Q(uintus) Clodius Sesti= | us v(ivus) f(ecit) | lib(ertis) lib(ertabus)q(ue). | H(oc) m(onumentum) h(eredem) n(on) s(equetur). | In fr(onte) p(edes) XII, | in ag(ro) p(edes) L.
Bibliografia

InscrIt, 10, 4, 045

SupplIt, 10, 1992, p. 218 ad nr.

M. Vidulli Torlo, Il lapidario Tergestino al Castello di San Giusto, Trieste 2001, p. 51 con foto

Ubi erat Lupa, ID-Nr. 16217, con foto

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