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Fabbricato di Piazza Sant'Antonio Nuovo 6, Caffè Stella Polare

Cambiagio, Carlo

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Localizzazione
Trieste
Piazza Sant'Antonio Nuovo, 6; Via Dante Alighieri, 14
Via Genova, 14
Comune Censuario: Città Nuova; numero anagrafico: 1569
Uso attuale
Terziario-direzionale - ufficio; Residenziale - abitazione; Ristorazione - bar
Condizione giuridica
proprietà Ente religioso non cattolico
Provvedimenti di tutela
DLgs n. 42/2004 di data 19/12/2006
Vincolo diretto BB AA PP
Vincolo indiretto BB AA PP
Vincoli indiretti passivi di data 03/07/1958
Vincoli
decreto indiretto: Visualizza il PDF
B_13585_ID_2364 Trieste_via_Genova_14_piazza_Sant'Antonio_Nuovo: Visualizza il PDF

1904

L'immobile sorge su Piazza Sant'Antonio Nuovo, già Piazza Umberto I, interrata nel 1934, su cui si affaccia la più recente chiesa di Sant'Antonio, consacrata nel 1842. L'area su cui viene eretto l'edificio è registrata in origine a nome di Aleksandar Vukasovic, dal 1765 è proprietà  della Confraternita Greco-Illirica, in seguito della comunità  serbo-ortodossa, separatasi da quella greca, a sua volta trasferita nella chiesa di San Nicola. L'edificio viene costruito sul sito occupato dall'originario palazzo ottocentesco disegnato da Antonio Buttazzoni e demolito nel 1902. Entro il 1904 viene eretta la nuova struttura su progetto dell'ingegnere Carlo Cambiagio, che modifica l'impianto dell'edificio preesistente con la creazione di un piano aggiuntivo. Il palazzo ospita dal 1867 il Caffè Stella Polare, inizialmente gestito da Antonio Carmelich e dal 1910 da Riccardo Leipziger e Mario Striscia. Durante i lavori di costruzione del nuovo stabile il Caffè viene provvisoriamente sistemato in un padiglione di legno e gesso, realizzato in stile Secession; le fonti dell'epoca ricordano la presenza di importanti esposizioni temporanee nelle sale superiori del Caffè, tra cui si segnala la grande mostra postuma di Umberto Veruda. Il Caffè Stella Polare, la cui nuova sede è inaugurata il 7 febbraio del 1904, viene frequentato da intellettuali triestini e stranieri, soprattutto tedeschi. Il 23 maggio 1915 il Caffè viene devastato da vandali anti italiani causando la perdita di una parte dell'arredamento originario; attualmente all'interno del locale sono presenti gli specchi e le decorazioni in stucco originali.

La struttura, a pianta rettangolare, è costituita da quattro livelli fuori terra. Affaccio su Piazza Sant'Antonio, Via Genova e Via Dante Alighieri. L'immobile presenta al pianoterra un rivestimento a bugnato articolato da una serie di aperture ad arco a tutto centro, arricchite da panduro in chiave di volta in corrispondenza dei due ingressi principali. I piani superiori sono trattati ad intonaco e presentano una serie di aperture caratterizzate da diverse cornici. Al secondo piano le finestre sono decorate da frontone a timpano sorretto da mensoloni e da rilievi in pietra a motivi geometrici in corrispondenza delle specchiature inferiori. Il livello superiore presenta aperture con cornice curvilinea ed elementi in pietra a decorazione dei davanzali. L'ultimo piano è caratterizzato da finestre arricchite da semplice cimasa lineare; a coronamento della superficie muraria sono collocati dei riquadri a rilievo raffiguranti motivi floreali e ornamentali a nastri e coppie di mensoloni a voluta a sostegno della gronda. La superficie muraria termina con una cornice a dentelli che corre per tutto il perimetro dell'edificio. Gli ambienti del pianoterra sono occupati dal Caffè Stella Polare. I locale presenta tre sale di dimensioni diverse con annessi servizi e magazzini; gli spazi sono separati da archi a tutto centro decorati a stucco, mentre le pareti sono decorate da specchi e quadri.

ELEMENTI DECORATIVI (esterno): Elementi decorativi a rilievi raffiguranti motivi floreali e geometrici in corrispondenza dei fori finestra dell'edificio.. PORTALE (esterno): Portali ad arco a tutto centro con intarsi in legno raffiguranti motivi geometrici e recanti al centro lo stemma con le lettere CO (Comunità  Ortodossa) in corrispondenza dei due ingressi principali. FREGIO (esterno): Fregio caratterizzato da riquadri a rilievo in pietra raffiguranti elementi floreali e motivi a nastro i corrispondenza della parte terminale della superficie muraria dell'edificio. MENSOLE ( esterno): Mensoloni a voluta a sostegno dei frontoni delle finestre del secondo piano e della gronda terminale dell'edificio. ELEMENTI DECORATIVI (esterno): Elementi ornamentali in stucco e specchi intarsiati a decorazione delle pareti interne del locale al pianoterra.

Compilato in data: 2005

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