Fabbricato di Via Giotto 2/1

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Altra denominazione
Scuola Elementare Statale Dardi
Localizzazione
Borgo Franceschino; Trieste
Via Giotto, 2/1; Via Giuseppe Gatteri, 3
Via Ugo Polonio, 6
Via Ugo Polonio, 4
Comune Censuario: Barriera Nuova; numero anagrafico: 2228
Uso attuale
Servizi pubblici - scuola
Condizione giuridica
proprietà Ente pubblico territoriale
Provvedimenti di tutela
DLgs n. 42/2004 di data 05/10/2006
Vincolo diretto BB AA PP
Vincoli
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1884

Nel 1842 il Conte Stadion affidò al Comune il compito di gestire ed amministrare l'istruzione elementare in lingua italiana avvalendosi della facoltà di erigere nuove scuole favorendone la frequenza. Nacque così nella prima metà del XIX secolo la scuola elementare di via Giotto inizialmente nota come "Civica scuola popolare dell'Acquedotto". Nel 1868 questa subì una variazione di sede e di denominazione divenendo "Civica caposcuola" in Corsia Stadion (ora via Battisti). La scuola rimase in funzione nell'edificio dell'ex-caserma Dobler fino all'ultimo quarto del XIX secolo, stabile, questo, risalente al 1802, acquistato dal Comune nel 1808 e messo a disposizione fino al 1882 occupando parte del fondo che un tempo serviva per gli esercizi militari. Il definitivo cambiamento avvenne però solo nel 1884 allorquando l'istituto trovò la sua definitiva sistemazione in via Giotto, su un fondo di 1445,78 mq di ampiezza al N.Tav. 1160 cat. 1292, in un apposito edificio a tre piani eretto dall'impresa Ambrosiani e Conighi secondo il progetto del vice-direttore edile ing. Boara assumendo il titolo di "Civica scuola popolare e cittadina di via Giotto". Le alte finestre terminanti in segmenti di cerchio, l'assenza di serramenti esterni e l'uniformità della distanza fra queste furono dettate dalle severe norme dei nuovi regolamenti scolastici. La scuola prevedeva oltre che l'alloggio per il direttore ed il bidello ben 25 aule. Nel 1893 la scuola fu dotata di una nuova palestra e nel 1900, per far fronte alle sempre più numerose iscrizioni di allievi, fu sopraelevata di un piano. Nel 1928 l'istituto venne intitolato a Vittorio Emanuele III e nel 1934 passò in gestione all'amministrazione statale divenendo successivamente scuola elementare "U.Polonio".

L'edifico è parte di un complesso, la cui area è definita dalle Via Battisti, Viale XX Settembre, Via Polonio e Via Gatteri. La pianta dell'edificio, a forma di "C", presenta quattro piani fuori terra e un piano interrato. Su Via Gatteri e Via Polonio si affacciano i prospetti laterali dell'edificio. Le due ali posteriori dell'edificio delimitano una corte interna, divisa da un muro di cinta in due parti di cui una di pertinenza all'immobile in oggetto, l'altra di proprietà di un edificio confinante. La struttura muraria è composta da blocchi di pietra squadrata e mattoni di laterizio. La maggior parte degli orizzontamenti è in legno con controsoffitto; alcuni vani del piano terra presentano solai in voltine di laterizi impostati su profili metallici. Le scale sono a rampe con interpiano. Sul lato lungo del fabbricato si trova la struttura esterna dell'ascensore. La copertura è a doppia falda, per la maggior parte costruita in latero cemento e accorpata a porzioni con struttura lignea a puntoni. Il manto di copertura è in coppi di laterizio con gronde e pluviali in rame. L'architettura dell'edificio è caratterizzata da elementi decorativi eclettici. Il rivestimento del basamento murario è composto da blocchi di pietra arenaria bugnata, delimitato superiormente da una cornice lapidea modanata. Al di sopra la superficie muraria è rivestita da intonaco cementizio trattato a finto bugnato, delimitato superiormente da cornice in muratura con dentelli. Il paramento delle facciate del secondo e terzo piano è costituito da intonaco liscio con finte fasce orizzontali; al quarto piano la superficie esterna è in mattoni a faccia vista, definiti superiormente dalla cornice del tetto in elementi lapidei. I prospetti sul retro presentano un basamento lapideo e un rivestimento in intonaco liscio. Le facciate sono forate da finestre rettangolari, con piattabanda in mattoni e concio di chiave in pietra bianca. Le finestre rettangolari del retro sono di disegno più semplice con gocciolatoio in lamiera zincata. L'ingresso principale all'edificio è preceduto da una doppia rampa di scala. La distribuzione dei vani è organizzata lungo un corridoio che si affaccia sulla corte interna dell'edificio; all'estremità del corridoio si trovano i due vani scala e gli ambienti di servizio

BUGNATO (esterno): in conci di pietra arenaria, posti come rivestimento del paramento murario. MARCAPIANO (esterno): cornice modanata, realizzata in muratura con rivestimento ad intonaco tinteggiato e ornata da dentelli in pietra artificiale. MARCAPIANO (esterno): in pietra calcarea modanata. MARCAPIANO (esterno): in pietra calcarea modanata e con modiglioni lapidei. LESENE (esterno): composte da conci di pietra calcarea e laterizi, ornate superiormente con una mensola in pietra, modanata sul lato esterno (foto DSC_0158.JPG). CORNICE del TETTO (esterno): cornice lapidea modanata, integrata con elementi a mensola (modiglioni) e gocciolatoio in pietra (foto DSC_0158.JPG). STAFFE (esterno): in ferro battuto decorato con volute, inserite nel concio lapideo delle lesene. BUSTO (interno): in bronzo con piedistallo in pietra naturale levigata su cui è riportata l'iscrizione "Capitano Ferruccio DARDI medaglia d'oro 1912-1942".

La superficie del basamento murario è composta da conci in pietra bugnata, delimitati superiormente da una cornice lapidea modanata. Il paramento murario del primo piano presenta alla base una fascia d'intonaco liscio, delimitata da una cornice modanata in malta collocata all'altezza dei davanzali; la parte superiore è rivestita da intonaco rifinito a finto bugnato e delimitato da una cornice marcapiano con gocciolatoio in muratura e pietra artificiale. Il paramento delle facciate del secondo e terzo piano è rivestito da intonaco con finte fughe orizzontali e suddiviso da una cornice lapidea modanata; il profilo superiore del paramento è delimitato da un ulteriore cornice marcapiano in pietra sostenuta da mensole lapidee. Il paramento murario del quarto piano è trattato a costituito da mattoni "faccia a vista" con cornice modanata. Tra i fori sono poste lesene realizzate con conci di pietra e laterizi. L'estremità superiore delle lesene è decorata da una mensola in pietra massiccia, modanata sul lato esterno e ornata con un elemento in ferro battuto (foto DSC_0158.JPG); la facciata è conclusa da una cornice lapidea del tetto con modiglioni e gocciolatoio. Le finestre sono rettangolari, dotate di davanzale modanato in pietra e arco ribassato in mattoni con chiave in pietra; il profilo superiore dell'arco è marcato da un bordino in malta cementizia, presente solo nei fori del secondo e terzo piano. L'infisso è ligneo, a due ante con sopraluce e serramento basso apribili. I fori sul retro sono dotati d'infisso in legno a due ante con singole specchiature vetrate. La scala d'ingresso è realizzata in muratura con rivestimento in intonaco cementizio; gli scalini sono in pietra calcarea con ringhiera in ferro saldato verniciato. L'infisso dell'ingresso principale è in alluminio verniciato a doppia anta con sopraluce vetrato. I due portoni sui prospetti laterali sono definiti da una cornice in pietra calcarea ed un arco ribassato in mattoni a vista. L'infisso dei portoni è ligneo con anta centrale vetrata con grata in ferro battuto e battenti laterali con specchiature in legno; il sopraluce è composto da un'unica specchiatura vetrata, protetta da grata in ferro battuto (foto DSC_0150.JPG). Le rampe scale hanno gradini in pietra con spallette in muratura e corrimano in ferro battuto (foto DSC_0144.JPG). La pavimentazione del piano interrato è in massetto cementizio e piastrelle in ceramica; al piano terra, al primo e al terzo, le aule sono pavimentate con linoleum; al secondo piano la pavimentazione è in parquet (foto DSC_0103.JPG). Il corridoio è pavimentato con lastre di pietra levigata (foto DSC_0102.JPG). I locali di servizio sono rivestiti con piastrelle in ceramica colorata. I controsoffitti, con struttura in arelle e in incannucciato, sono rivestiti da intonaco in gesso tinteggiato. Il controsoffitto del corridoio è in lastre di gesso con telaio in alluminio. Le porte dei vani, in legno verniciato, sono a unica anta con specchiature tamponate e maniglia antipanico. Le rampe scala sono composte da scalini in pietra, sostenuti da una trave metallica, e con ringhiera in ferro battuto verniciato con corrimano in legno; la pavimentazione del pianerottolo è in lastre di pietra levigata (foto DSC_0090.JPG). La copertura in latero cemento ha in parte sostituito l'originale struttura in legno. L'orditura secondaria è composta da tavelloni in laterizio con manto di copertura in coppi di laterizio (foto DSC_0068.JPG).

Compilato in data: 2005

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