Fabbricato di Via di Prosecco 28

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Localizzazione
Opicina; Trieste
Via di Prosecco 28
Comune Censuario: Villa Opicina; numero anagrafico: 772
Uso attuale
Ristorazione - altro
Condizione giuridica
proprietà Ente pubblico territoriale

1956

Le testimonianze d'archivio, relative alla Casa Canonica della chiesa di S. Bartolomeo ad Opicina, sono piuttosto scarse, limitandosi ad un progetto per il rifacimento di una cancellata della casa stessa, datato 1961. Il semplice fabbricato, lineare nelle sue misurate proporzioni, presenta, sotto l'atrio arcato esterno, una targa risalente agli anni Cinquanta del XX secolo. Difficile stabilire con una certa precisione, in assenza di un'adeguata documentazione, se la data si riferisca ad un rifacimento di un preesistente fabbricato o non piuttosto alla sua totale ricostruzione. Nei progetti relativi alla chiesa di S. Bartolomeo, in effetti, sono presenti dei piani di fabbrica, risalenti all'inizio del XIX secolo, relativi all'ampliamento di una Casa Parrocchiale in Opicina. Tali progetti, datati 1824, riguardano l'ampliamento di un'esistente Casa Parrocchiale, con relativo innalzamento dell'edificio da destinarsi ad uso fienile e legnaia. Bisogna tuttavia precisare che la mappa catastale del 1824 rivela l'ubicazione della suddetta Casa Parrocchiale su di un fondo tavolare completamente diverso.

Edificio isolato che si colloca in prossimità della chiesa di Opicina, appena al di fuori del tessuto storico del borgo carsico. La struttura ospita funzioni di pubblico servizio al piano terra (sede ACLI, ASL, Canonica), mentre nei livelli successivi si collocano alcune abitazioni private. Edificio isolato composto da un volume rettangolare alla base e da ulteriori due livelli con terrazza praticabile al primo. Struttura portante in muratura con rivestimento ad intonaco liscio di color ocra, solai in laterocemento, copertura piana e calpestabile al primo livello e a falde inclinate con manto in coppi. Piano terra presenta un basamento e un loggiato con quattro archi sulla facciata principale raggiungibile attraverso una gradinata in pietra o una rampa per l'accessibilità disabili con balaustra e corrimano in ferro. I livelli del corpo superiore sono arretrati e permettono la presenza di una grande terrazza con parapetto chiuso in muratura rivestito ad intonaco e davanzale lapideo.

Scritta esterna su intonaco recante l'iscrizione:"AD 1956"

Edificio privo di elementi architettonici particolari; presenta al piano terra un basamento in conci regolari di pietra calcarea bianca e un loggiato con quattro archi sulla facciata principale raggiungibile attraverso una gradinata in pietra o una rampa per l'accessibilità disabili con balaustra e corrimano in ferro. Inoltre, al livello successivo una grande terrazza con davanzale lapideo e parapetto in muratura intonacata occupa gran parte della superficie. Aperture regolari con telaio ligneo a due ante ed inferriate al piano terra, mentre i livelli successivi presentano oscuri lignei a due ante. Porte in legno a battente unico con specchiature vetrate e inferriate metalliche. Soglie e davanzali formati da una mensola lapidea. Gronde e pluviali metallici sono posizionati in facciata. Pavimentazione esterna del loggiato in klinker, pavimentazioni interne in piastrelle ceramiche, parquet a listelli di faggio e pietra nei vani scala. Pareti con rivestimento in intonaco chiaro e abbassamento di color rosa nel vano scale.

Compilato in data: 2007

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