Silbermann, Maurizio

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Nascita
Berzesko; 1833/10/24
Morte
Trieste; 1909/01/22
Dati anagrafici
1833/ 1909
Luogo e periodo di attività
Trieste, 1856-1900 ca.

BIOGRAFIA

Maurizio Silbermann nasce a Berzesko, in Polonia, il 24 ottobre 1833 e muore a Trieste il 22 gennaio 1909. Ottico attivo a Trieste in Corso n. 711-2 dal 1856, si sposa con Jetty Enrichetta Weintraub da cui ha tre figlie Berta (moglie del maestro e compositore Lodovico Frati), Carlotta e Valeria: moriranno tutte ad Auschwitz. Frequenti sono le inserzioni sui giornali locali che pubblicizzano la vendita di stereoscopiche provenienti da Parigi o fotografie d'opere d'arte eseguite da operatori tra i più grandi in Italia e da lui commerciate. L'ottico informa la clientela che si reca nelle più grandi e migliori fabbriche di Francia, Inghilterra, Italia e Germania per acquistare i prodotti migliori. Vende macchine e vedute stereoscopiche eseguite dal noto fotografo Antonio Fortunato Perini, il primo a dirigere uno studio di una certa importanza a Venezia. Nell'occasione delle feste pubblicizza la grande varietà di canocchiali, album nelle forme più moderne e galanti, capaci di 12 fino a 200 immagini, album mignon e vedute microscopiche incastonate nei gioielli. La pubblicità negli anni 65-66, sia sull'Osservatore Triestino che su La Baba, è diretta a divulgare la vendita di singole fotografie come quelle degli ufficiali austriaci di marina che si distinsero presso Lissa trovasi vendibili presso M. Silbermann. Nel 1866 un trafiletto reclamizza lo sviluppo istantaneo d'immagini fotografiche alla vista degli spettatori. Le buste con le carte preparate sono in vendita presso l'ottico Silbermann. Nel 1874 offre nella propria vetrina le stampe del pregiato Stabilimento Sebastianutti di via dell'Annunziata: fotografie miniate, dipinte "con tanta accuratezza, nitidezza di tocco, forza e verità di colorito". Ma l'esposizione di foto altrui gli procura anche dei guai visto che nel 1867 è sottoposto a processo per delitto di offesa alla religione cattolica per aver messo in mostra una fotografia offendente il Sommo Pontefice. Silbermann sarà assolto dall'accusa, adducendo a motivazione il fatto di essere israelita e di non avere compreso l'importanza di quanto rappresentato ma sarà comunque condannato a una multa di f. 30.

Fonti e documenti
Archivio generale del Comune di Trieste, Anagrafe Storica; Foglio di famiglia
Bibliografia

D'Ercole Wendy, D'Osualdo Cristina, La perfetta illusione: ottici, fotografi, cinematografisti, in Shalom Trieste: gli itinerari dell'ebraismo, Trieste, Comune di Trieste, 1998, pp. 249-258
Consulta OPAC BiblioEst SBN

Shalom Trieste : gli itinerari dell'ebraismo, Trieste, Comune di Trieste, 1998, pp. 249-258
Consulta OPAC BiblioEst SBN

Almanacco-strenna per l'anno ..., A. 1 (1861)-, Trieste, Libreria Schubart, 1861-1865
Consulta OPAC BiblioEst SBN

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